Un itinerario urbano in bicicletta tra storia e rinascita
Con questa pedalata cittadina ad anello di poco più di 27 km si avrà la possibilità di toccare i luoghi di maggior pregio della città e assaporare dalle due ruote il fascino di questa cittadina, risorta più bella e vivace dal terribile terremoto del 2009.
Partenza e Forte Spagnolo
Si parte poco fuori dal centro, sulla statale 17 bis nei pressi dell’Hotel Parco delle Rose. Il tracciato ci porta presto al maestoso Forte Spagnolo (1), pregevole esempio di architettura militare cinquecentesca. Al suo interno si può ammirare lo scheletro quasi integro di un mammuth, rinvenuto nel 1954 nella Conca dell’Aquila.
Auditorium del Parco
All’esterno del fossato noterete il coloratissimo Auditorium del Parco (2), luogo per attività culturali cittadine realizzato e donato alla città dall’architetto Renzo Piano nel 2012.
Museo MAXXI L’Aquila
Proseguendo, merita una visita il Museo Maxxi L’Aquila (3), non solo per le collezioni presenti all’interno, ma anche per ammirarne la sede: il Palazzo Ardighelli, gioiello del Barocco.
Basilica di San Bernardino
Il percorso costeggia quindi la splendida Basilica di San Bernardino (4), massima espressione del barocco cittadino, per condurci fuori dal centro storico.
Basilica di Santa Maria di Collemaggio
Si arriva verso uno dei simboli della città, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio (5), con la facciata in pietra bianca e rosa di struggente bellezza, impreziosita dal raffinato e celeberrimo rosone.
Piazza Duomo
Si torna quindi in centro per entrare nel salotto di Piazza Duomo (6), dove affacciano alcune delle chiese più belle della città.
Fontana delle 99 Cannelle
Si prosegue per arrivare presso uno degli altri simboli cittadini, la Fontana delle 99 Cannelle (7), situata in una delle zone più antiche e il cui nome deriva dal numero dei getti d’acqua che partono da mascheroni di pietra tutti diversi tra loro.
Museo MUNDA
Poco più avanti ecco il Museo Munda (8), il Museo nazionale d’Abruzzo (8).
Botteghe e prodotti tipici locali
Ma la visita a L’Aquila non può considerarsi conclusa senza una sosta alle tante botteghe di prodotti tipici locali (9) dove gustare la salsiccia di fegato aquilana, il caciofiore aquilano, il pane casareccio e il torrone tenero.





