25. Acquasanta Terme

Distanza

46Km

Durata

3h 30m

Difficoltà

Difficile

Un anello nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga

Questo percorso ad anello di quasi 46 km si svolge in una bellissima area compresa nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga. Ci troviamo nella provincia di Ascoli Piceno fra storia, natura incontaminata e numerosi corsi d’acqua che caratterizzano la morfologia del territorio.

Acquasanta Terme e le origini romane

Partiamo dal comune di Acquasanta Terme (1), la cui storia è strettamente intrecciata alle sue famose terme, già note agli antichi romani che scelsero questa località come mansio, una stazione di posta delle truppe di legionari che trovavano sollievo nelle acque terapeutiche.

Le sorgenti termali de Lu Vurghe

Vale sicuramente una visita la località de Lu Vurghe (2), le sorgenti termali che si trovano nella frazione di Santa Maria. L’ingresso è nei pressi dell’Ex Mattatoio Comunale ora sede del CEA Asaspeleoclub, lungo un percorso che si snoda in discesa fino ad arrivare al letto del Fiume Tronto. L’accesso è facilitato da gradoni e funi che servono da corrimano. La fruizione è libera, ma è comunque suggerito prendere informazioni prima di scendere alle sorgenti termali.

Il Monastero di San Benedetto a Valledacqua

Si riprende quindi la strada con una deviazione che ci porterà al Monastero di San Benedetto (3) in località Valledacqua, costruito nel 970 dai resti dell’antica Abbazia dei monaci di Farfa, di cui sono ancora ben visibili gli armoniosi affreschi sulle pareti. Restaurato nel 2002, oggi ospita una comunità femminile di Monache Camaldolesi.

La Fortezza di Castel di Luco

Lungo il percorso si potrà ammirare anche la Fortezza di Castel di Luco (4), risalente al XIV secolo, dall’originale pianta ellittica eretta sul bordo di uno sperone roccioso e circondata da una massiccia cinta muraria che la resero inespugnabile.

Ponte d’Arli e il Ponte Vecchio

Imperdibile infine un passaggio nel paesino di Ponte d’Arli, sul Ponte Vecchio (5), realizzato in travertino nel XVI secolo, dalla slanciata forma a schiena d’asino.

Cervara e la chiesa di Santo Stefano Martire

La traccia vi porterà poi ad attraversare la piccola frazione di Cervara dove vale una visita la bella chiesa dedicata a Santo Stefano Martire (6) che reca sul portale la data del 1707, ma che sicuramente è stata edificata su un luogo di culto molto più antico. Notevoli gli affreschi che impreziosiscono gli interni e un bel baldacchino in travertino.

Mappa & Traccia

Punti di Interesse

  1. Acquasanta Terme
  2. Lu Vurghe
  3. Monastero di San Benedetto in Valledacqua
  4. Fortezza di Castel di Luco
  5. Ponte Vecchio
  6. Chiesa Santo di Stefano Martire

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