Descrizione generale del percorso
Il piacevole percorso ad anello di 34 km si snoda per la maggior parte su stradine asfaltate a basso impatto di traffico e brevi tratti non asfaltati. Si tratta di un itinerario adatto a tutti e non presenta particolari dislivelli. Il tracciato incontra numerose testimonianze storico artistiche e curiosità tra le quali segnaliamo, procedendo in senso orario:
Abbazia di San Clemente a Casauria
l’Abbazia di San Clemente a Casauria (1), uno dei maggiori esempi di architettura religiosa medievale del centro-sud d’Italia, fondato dai benedettini nell’871 e fatto ritornare agli antichi splendori da Gabriele D’Annunzio nel 1894, che si prodigò per farlo dichiarare Monumento Nazionale;
La Fontana Romana di Pescosansonesco
la Fontana Romana (2) a Pescosansonesco, molto antica e trasferita nel 1870 vicino all’antico borgo, è costituita da diverse cannelle sgorganti da volti umani in pietra. Oggi la fonte alimenta il lago posto accanto.
I Palmenti di Petranico
I Palmenti (3) a Petranico, ovvero antiche vasche scavate in enormi rocce affioranti, usate per vinificare le uve direttamente sui campi;
Castello Gizzi
il Castello Gizzi (4), anche detto “Castelluccio”, edificato nel 1719 per volontà della famiglia Mazara di Sulmona, sotto l’egida della marchesa Smeralda.
Il Moscatello di Castiglione
Il territorio vanta inoltre la produzione del Moscatello di Castiglione (5), un vino passito molto profumato e perfetto in abbinamento alla pasticceria abruzzese la cui produzione, come risulta in numerosi documenti, si fa risalire alla metà del 1600.





