Un anello impegnativo tra natura e storia sabina
Questo è un anello abbastanza impegnativo di 31,5 km con circa mille metri di dislivello. Ci troviamo in un territorio ricco di storia, terra dell’antico popolo dei Sabini che edificarono la città di Amiternum, non lontana da questo percorso e che vale sicuramente una visita.
La deviazione al Ponte Nascosto
Il nostro giro comincia con una piccola deviazione al (1 Ponte Nascosto), un ponte romano del III sec. a.C sul quale, secondo una ricostruzione di Tito Livio, potrebbe aver transitato Annibale con i suoi elefanti dopo la battaglia del Trasimeno per dirigersi ad Amiternum.
Scoppito e l’Abbazia di San Bartolomeo
Si prosegue in senso antiorario fino al paese di Scoppito dove merita una visita l’(2 Abbazia di San Bartolomeo), costruita nel XIII secolo con rivestimento esterno in pietra, l’interno dalle volte a botte, gli altari barocchi e il pulpito in legno.
La salita al Monte Calvo
Si prosegue salendo al (3 Monte Calvo), un sito ambientale di importanza comunitaria, protagonista di questo percorso con i suoi 1898 metri d’altitudine e da dove si potrà godere di un bellissimo panorama.
Il Valico della Sella di Corno e il rientro
Arrivati al (4 Valico della Sella di Corno), oltre alla veduta e allo straordinario ambiente naturale, potrete osservare la pietra miliare che indica, in miglia romane, la distanza dalla città eterna: LXXII (72 miglia romane pari a circa 106 km). Proseguite la strada per chiudere l’anello fino al punto di partenza.





