Un territorio di grandi meraviglie paesaggistiche
Ci troviamo in un territorio di grandi meraviglie paesaggistiche e luoghi incontaminati, ricco di ambienti vari fra loro: dai boschi secolari, alle praterie, fiumi e ruscelli cristallini, il tutto costellato da piccolissimi borghi e vestigia di un passato pieno di storia. Ne sono testimonianza anche i ruderi di numerosi castelli che si trovano nel comune di Valle Castellana.
Il percorso ad anello tra San Giacomo e le caciare
Il percorso ad anello (con due diramazioni) si snoda per 35 km, con tratti impegnativi e un po’ impervi. Si parte dalla frazione di San Giacomo e poco dopo ci si imbatte in alcune caciare (1), tipiche costruzioni in pietra a forma di igloo, un tempo utilizzate dai pastori come rifugio, ricovero degli attrezzi e, come suggerisce il nome, per la lavorazione del formaggio.
San Vito e la Chiesa Benedettina
Si arriva quindi alla frazione di San Vito, dove è d’obbligo una sosta alla Chiesa Benedettina (2), di origini antichissime, che nonostante i numerosi interventi, ha conservato sobrietà ed eleganza, con il bel rosone e la lunetta ornata da 39 mattonelle in ceramica che raffigurano scene di santi, l’imponente campanile e l’interno ricco di affreschi e testimonianze artistiche.
Il borgo di Cerquito
Il tracciato ci conduce al piccolissimo borgo di Cerquito (3), terra del Regno di Napoli, che deve il suo nome ai boschi di querce in cui è immerso. Il centro abitato, in modeste case di pietra, ha un impianto compatto a forma di scudo e custodisce una residenza signorile e altri palazzi settecenteschi.
La chiesa di Santa Rufina
Poco più avanti, nel territorio della frazione di Cesano, si erge maestosa fra i campi, fuori dai centri abitati, la chiesa di Santa Rufina (4) con il suo imponente campanile. Edificata tra il XII e il XIII secolo, ha linee semplici e di grande bellezza.
L’Eremo di Santa Maria Maddelena
Prima di tornare alla partenza, una deviazione vi porterà al punto sosta da cui parte un sentiero (da fare a piedi) fino all’Eremo Santa Maria Maddelena (5), tra i meno conosciuti della zona, ma forse proprio per questo tra i più suggestivi. Situato a circa 1000 metri d’altezza, si apre all’interno di una cavità naturale vasta e profonda.





