Un itinerario urbano tra fiumi, parchi e storia
Il percorso di 11 km, vi porterà a pedalare tra le vie, i parchi e la storia di questa graziosa e tranquilla cittadina abruzzese che deve il suo nome ai Romani, che la chiamarono Interamnia, ossia la città tra i due fiumi, il Vezzola e il Tordino.
Il Parco Fluviale e la ciclabile lungo il Vezzola e il Tordino
Questi due corsi d’acqua ancora oggi rappresentano uno dei cuori pulsanti della città grazie al Parco Fluviale (1) che si estende lungo le sponde, attrezzato con spazi per lo sport e giochi per bambini e attraversato dalla ciclabile che percorrete in parte di questo itinerario.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta
Durante la pedalata potrete fermarvi per visitare i luoghi più importanti di Teramo, dalla maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta (2), edificata nel 1158, con il grande portale e il caratteristico rosone e l’incredibile altare maggiore impreziosito dal paliotto d’argento opera di Nicola da Guardiagrele.
Il Teatro Romano e la Teramo augustea
E poi i resti del Teatro Romano (3), al centro della parte romana della città e ancora caratterizzata da numerosa vestigia dell’epoca augustea.
Sant’Anna dei Pompetti, le origini cristiane della città
Poco distante, con una piccola deviazione dal tracciato, potrete raggiungere i resti di una delle chiese più antiche di Teramo, Sant’Anna dei Pompetti (4), eretta nel VI secolo durante il periodo bizantino e dove recenti scavi hanno riportato alla luce un’antica cattedrale.
L’omaggio a Ivan Graziani lungo Corso San Giorgio
Procedendo lungo il Corso San Giorgio troverete l’installazione, realizzata nel 2023, dedicata al cantautore teramano Ivan Graziani (5): un’opera di oltre 3 metri di ferro, perspex e led realizzata dall’artista Marco Lodola.
Il Castello della Monica, un unicum architettonico
Interessante una visita al Castello della Monica (6), dimora dell’artista Gennaro della Monica, edificata tra la fine dell’800 e i primi del ‘900. Si tratta di un unicum architettonico, in uno stile che ricollega il neogotico al medievale, con giardini e terrazze, aperta al pubblico dal 2022.
La Villa Comunale e la Pinacoteca civica
Il percorso vi porterà a costeggiare la Villa Comunale (7), un tempo Orto Botanico e per questo ricca di piante rare. Consigliata all’interno una visita alla Pinacoteca civica, con ingresso gratuito.





