10. Navelli

Distanza

32.5Km

Durata

2h 30m

Difficoltà

Media

Navelli e l’oro rosso d’Abruzzo

Si parte da Navelli (1), incantevole borgo medievale con il suo dedalo di stradine, viuzze tortuose, case di pietra antica e scalini scavati nella roccia. Il paese inoltre è luogo di eccezione per la produzione del famoso zafferano dell’Aquila DOP, rara e preziosissima spezia che rappresenta il cuore dell’economia di questo territorio, anche per le migliaia di turisti che vengono qui ad ottobre ad ammirarne la fioritura. Da non perdere, dunque, una visita alla Cooperativa di produttori di Zafferano (2) per annusare, assaggiare e portare a casa il prezioso souvenir di questa terra.

Civitaretenga e le sue testimonianze storiche

Tappa interessante quella a Civitaretenga (3) dove si può visitare il Monastero di Sant’Antonio, con l’annessa chiesa rinascimentale, la torre quadra medievale, la chiesa di Sant’Egidio e il piccolo ghetto che ospitò gli ebrei dal XIII secolo fin verso il 1510.

Lungo il Tratturo Magno

Sul percorso, sosta obbligata alla Chiesa di Santa Maria de’Centurelli (4) che, in tempi di transumanza, era stazione di posta del Tratturo Magno, quello che collegava L’Aquila a Foggia e dove le greggi venivano convogliate dal Gran Sasso verso i pascoli del Tavoliere delle Puglie.

La Piana di Navelli e Peltuinum

Continuando a pedalare lungo la Piana di Navelli (5), una delle più suggestive dell’Abruzzo aquilano, tra il Gran Sasso a nord-est e il Sirente Velino a sud-ovest, si ammirano paesaggi mozzafiato prima di srrivare al sito archeologico di Peltuinum (6), dichiarato monumento nazionale nel 1902. Dell’antica città romana rimangono i resti di un imperdibile tempio forse dedicato ad Apollo, così come testimoniano i resti epigrafici e il ritrovamento di una mensa per le offerte alle divinità.

Il ritorno verso Navelli

Tornando indietro verso Navelli è d’obbligo una deviazione per l’Oratorio di San Pellegrino (7) che fa parte, insieme alla chiesa di Santa Maria Assunta, del complesso di straordinario valore artistico legato alla storia e alla diffusione dell’ordine monastico di San Benedetto. Sull’anello del tracciato vale una sosta il Palazzo Santucci (8), edificio baronale finito di costruire intorno al 1630 e oggi di proprietà del Comune di Navelli che lo utilizza come prestigiosa location per eventi.

Mappa & Traccia

Punti di Interesse

  1. Navelli
  2. Coop. Produttori Zafferano
  3. Civitaretenga
  4. Chiesa di Santa Maria de’ Centurelli
  5. Piana di Navelli
  6. Tempio di Apollo Peltuinum
  7. Oratorio di San Pellegrino
  8. Palazzo Santucci

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