L’anello delle fonti di Collarmele
Il percorso che si snoda attorno al piccolo borgo di Collarmele, si potrebbe anche chiamare “L’anello delle fonti” perché lungo il tracciato troverete ben nove fonti immerse nella natura, ricche di acqua limpida e potabile.
Il Monumento ai Caduti e il centro del paese
Nel paese merita una visita il Monumento ai Caduti di tutte le Guerre (1), una scultura marmorea su piedistallo che troverete nelle vicinanze della piazza principale.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie
Da segnalare anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie (2), dalla bella facciata cinquecentesca “a capanna”, decorata nella parte superiore con interessanti maioliche policrome riconducibili all’attività della bottega di Bernardino de’ Gentili di Anversa degli Abruzzi.
La Torre Normanna
A ridosso del piccolo centro è la Torre Normanna (3), che svetta sulle abitazioni con i suoi 18 metri di altezza, edificata nel XIII sec. da Ruggero II, Conte di Celano. All’interno, durante il periodo natalizio, è possibile visitare un presepe permanente.
Le nove fonti lungo il tracciato
Usciti dal paese e percorrendo il tracciato si incontreranno le nove fonti delle quali si diceva, caratteristica unica di questo territorio: fonte Armele, fonte u Coll, fonte Pantano, fonte dei Santi, fonte della Valle, fonte del Vallone (4), fonte Cituro (5), fonte Nuova e, infine, fonte San Simone.
Il territorio e i tartufi
Il territorio è degno di nota anche per la presenza di varie qualità di tartufo (6): dal pregiato tartufo bianco, il Tuber magnatum, dal profumo gradevole e aromatico, al tartufo nero, lo Scorzone, dall’odore dolciastro e infine al Moscato, simile al tartufo pregiato, ma dall’odore più marcato.





